Burattini e Pupazzi » LE AVVENTURE DI LINO e LINA

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Spettacolo didattico sul ciclo dell'acqua
Tecnica utilizzata: attore e pupazzi manovrati a vista

Compagnia Marionette Grilli
Di e con Marco Grilli

Un giorno una nuvola domandò al sole il perché del ciclo dell'acqua. Il sole spiegò alla nuvola che il ciclo dell'acqua è una storia antica, ma soprattutto molto importante. La nuvola incuriosita volle capire meglio e chiese ancora spiegazioni al sole, che per tutta risposta le disse di far piovere e che al resto ci avrebbe pensato lui. E' così che sulla terra arrivarono Lino e Lina, due gocce d'acqua, nel vero senso della parola! Lino e Lina diventarono amici e decisero di visitare un po' il mondo prima di tornare sulle nuvole. Il sole li accontentò e per un po' sparì. Ma una notte, mentre Lina era sola, arrivò il Re dell'acqua sporca che rapì Lina perché era bella e pulita. Lino si disperò, domandò ai fiumi e ai laghi, ai mari e persino ai monti, ma nessuno seppe dargli buone notizie. Lino era proprio giù…ma attenzione: "Ci sono i bambini che hanno visto tutto!" gridò il sole. Lino si fece raccontare tutto dai bambini , e partì alla ricerca di Lina. Insomma, per farla breve, Lino sconfisse il cattivo e grazie al ciclo dell'acqua tornò in cielo con la sua bella amata!

Le tematiche
Lo spettacolo, attraverso una semplice fiaba, focalizza l'attenzione sul ciclo dell'acqua e sull'importanza della salvaguardia dell'ambiente: l'acqua diventa fonte di vita, bene prezioso da salvaguardare e rispettare, anche con l'aiuto dei bambini. Questo spettacolo nasce da una domanda posta ai bambini di una scuola materna su cosa fosse per loro l'acqua. La suggestione più evidente nelle risposte riguardava la percezione dell'acqua come insieme di gocce. Proprio questa percezione quindi è alla base della scelta dei due protagonisti, Lino e Lina Goccio. Stabiliti i personaggi e la tematica, la storia si è sviluppata da sé, pensando a un innamoramento e al trionfo del bene (l'acqua pulita) sul male (l'acqua sporca).

Le tecniche e i linguaggi utilizzati
Il teatro di figura è il mezzo espressivo di narrazione e di espressione prevalentemente utilizzato dalla Compagnia, in quanto riteniamo che "un pupazzo, un burattino o una marionetta trasmettano al pubblico una forte emozione da subito. Abbinare un linguaggio semplice ad un oggetto inanimato non è altro che riprodurre in modo un po' meno inconscio il gioco di un bambino".

ESIGENZE TECNICHE:
durata 50'
Spazio minimo 3x3
Si richiede per l'allestimento una presa di corrente a 220w - 3kw
locale oscurabile o parzialmente oscurabile
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